Thursday, August 15, 2013

Ferragosto (paese mio non ti conosco?)

Allora, diciamo le cose come stanno.
Tra un paio di mesi anche io saro' nell'umido e caldissimo Brasile e mi godro'40 gradi all'ombra mentre tutti gli altri saranno con il capotto a subire. Ma...e c'e' un ma (gli accenti vanno a farsi benedire come al solito, tastiera inglese e codici a me ancora sconosciuti o non volontariamente imparati).

Dicevo... Ma vedere la timeline di Facebook piena di foto dalla spiaggia, onde del mare, gente ( piu' o meno bella) in costume, aaaarggh mi fa venire il prurito oltre che della sana invidia.

Londra oggi ha deciso di regalare una giornatina uggiosa e un pochino fresca, in regalo, per balanciare il mio mood (che era gia' abbastanza low).

Il consorte si sta godendo la sabbia veneta e io cerco di barcamenarmi tra mille preoccupazioni, ricerca di prospettive differenti etc. etc. etc. Non entro in dettaglio perche' solo partirebbe una solfa. Oggi non mi sembra proprio il caso.

Per attutire all'effetto Ferragosto ho deciso

a) cioccolato (funziona sempre anche se poi mi trovo a camminare miglia per smaltirlo) #circolovizioso mood on

b) Pizza in un nuovo posto in centro, Pizza Pilgrims ..recensione a presto su queste pagine http://pizzapilgrims.co.uk/


c) Usare Google Maps per guardare la spiaggia ligure. Che non so quanto sia stata una buona idea...ma questo e' tutta un'altra storia...

Nonostante tutto... BUON FERRAGOSTO
*che poi e' anche il mio onomastico*


Tuesday, July 9, 2013

anta...enta.

Questo e' quel post che ho pensato di "partorire" da mesi e invece mi ritrovo a farlo proprio il giorno prima del mio ...esimo compleanno. Si, quello che inizia con una T invece che con una V. 
Credo che domattina mi svegliero' allo stesso modo in realta'. Anzi, siccome saro' in vacanza non dovro' svegliarmi alle 6.30 AM con la vibrazione del mio Iphone. 

Cosi' mi ritrovo a scrivere in un soleggiatissimo pomeriggio londinese, con una tastiera inglese, senza accenti, apostrofi o altro. O meglio, non ho ancora azionato e inserito la volonta' di usare codici e ALT per poter accentare degnamente le parole fagocitate da me ancora ...enne. 

Se guardo a me stessa posso dire da una parte di essere felice. Sto bene fisicamente, dopo aver passato dei mesi un pochino altalenanti, con frequenti visite a dottori, ambulatori, ospedali. Nulla di super serio, eppur ha turbato la gia' non tranquilla (mia) vita londinese.

Lavoro? A distanza di piu' di un anno dal mio ritorno in patria, anzi no, quasi due anni,orsu', sono lo specchio di una trentenne italiana. In Inghilterra! Contratto a tempo determinato rinnovato N volte nel corso di piu' di un anno mezzo, innumerevoli mal di pancia, lavoro solitario e responsabilizzato, paga quello che e'. Si sopravvive. Non lamentandomi piu' di tanto perche' ho vissuto tutti gli scalini del percorso londinese e diciamo che se ora inizio alle 9, finisco alle 5 ed ho il weekend libero (per quanto ancora non lo so, ma lecchiamoci le dita!), forse e' meglio ringraziare (il cielo?).

Amore. Dunque. Io ero la super single, quella che stava da Dio da sola, che faceva concerti a non finire, che organizzava eventi, incontri, meet-up e quanto altro. Non che non lo sia. In tutto questo, diciamo che quando trovi una dimensione tua, stai bene con te stessa e a quellacosali non ci pensi, PAAAM, ti succede. 
Si insomma, molti dei pochi che mi leggono lo sanno. Sono cotta, lessa, innamorata, dite quello che volete. Quindi nulla, si sta bene, ho un sorriso da ebete stampato in faccia anche con l'ascella di uno in metropolitana piantata sulla mia faccia. In tutto questo continuo a fare concerti, rave, mostre, eventi, concerti, scopro i sapori di Londra, i nuovi ristoranti, cocktail bars etc. etc. Insomma non mi fermo. Il mio portafoglio sinceramente e sentitamente ringrazia e io mi trascino e naufrago tra richieste di clienti insistenti e la mia controfigura che assume voci "graziose" che mi fanno essere molto dissimile da quella che urlava allo stadio, per intenderci. 
Diciamo che in ufficio alcuni pensano ancora che sia timida. Semplicemente tendo molto a fare i fatti miei ed essere confinata in un angolo spesso per otto ore da sola, non aiuta. ( NON LAMENTIAMOCI!).

Ecco comunque non e' perche la mia altra meta' ha quattro anni in meno di me (! dettagli), insomma io volevo dire che mi sento ancora giovane. Aver passato il decennio dei venti incolume, in cui persino rischiavo di rimanere zoppa, bhe sono orgogliosa. Ci sono persone che ho perso per strada, ne ho incontrate altre e sembra un luogo comune ma anche nel male degli accadimenti, ho sempre imparato una lezione, volente o nolente.

Cosa mi riserva questa strada fatta di 3? Non lo so. Novembre sara' un mese chiave, per molti motivi e se da una parte cerco di scacciare fantasmi e paranoie, dall'altro sono conscia di quanto sia sostanziale quello che potra' succedermi. Sono a Londra da 5 anni, 5. Che impressione. Sembra ieri, quel giorno di giugno a 7 lune dalla Laurea Specialistica. Non so cosa accadra' ma sono speranzosa. 

Il Brasile, la mia terra natale mi aspetta. Con papa'. Mamma non se la sente e il dottore ha sconsigliato di "sperimentare" un clima come quello del Nord del Brasile, per due settimane. Non mi causa alcun pensiero, non sono una persona che intende ritrovare la propria madre, anche se credo mi fara' impressione vedere dove sono nata.

Sono orgogliosa del percorso che ho fatto, delle scelte e delle decisioni che ho difeso in ogni modo. Di solito mi butto giu', mi sminuisco e mi deprimo ma voglio vivermi ogni giorno con coscienza e questo mi prefiggo di fare.

Insomma, uno scritto a mo' di "stream of consciousness" devo ammettere, senza tanti fronzoli, fotografie o altro. Per quello ho tutti i vari accounts di social media networks. Ci stava e ci sta.

Piu' guardo Londra piu' mi rendo conto di quanto la Ami e di tutte le ricchezze e difficolta' mi abbia presentato. La ringazio per avermi dato delle persone merravigliose e la maledico quando indirettamente mi castiga e mi porta via amici, dopo mesi o anni.

E quindi nulla, vado a vivermi le ultime ore da ventinovenne... e spero e mi impegno a riportare quelle da Trentenne in questo blog, che ebbene si, trascuro!

Baci sparsi e rock'n roll.

A presto,

Na'