Thursday, July 26, 2012

Thursday is the new Saturday

Dovrei scrivere un post sulle Olimpiadi (e probabilmente lo farò), dovrei andare a dormire, visto che sono le 00.05 e domani è venerdì, ma è una di quelle serate in cui dovresti e non fai e l'adrenalina e le emozioni di una serata proprio bella non passano. Butto giù pensieri così, strampalati e senza consecutio temporum, estemporanee di ore volate via così, sull'onda di un sorriso.

Serata in cui ho riscoperto l'emozione di uno scantinato, ovvero di un basement club a Stoke Newington, The Waiting Room. Non conoscevo molto la zona, ma questo posticino mi ha proprio conquistato. Nel seminterrato, luci rosse al bar, un semplice palco e il booth del dj, cosa volere di più? Ottima musica! Ed è stato proprio così.

In consolle Four Tet, dj londinese che ha remixato Aphex Twin, Bloc Party, Radiohead. Già visto in altre occasioni e non mi ha proprio mai deluso. Avevo avuto  i biglietti per la serata tramite Eat Your Own Ears, una compagnia di eventi che organizza concerti a Londra in venue abbastanza grandi. A settembre propongono The XX e hanno poi artisti del calibro di Grimes, Django Django che per molti probabilmente saranno sconosciuti ma che qui a Londra fanno sold-out in pochi giorni dalla messa in vendita dei biglietti.

Sul palco sono saliti poi i Rocketnumbernine ed il locale è  letteralmente esploso. Due fratelli, uno alla batteria, l'altro alla tastiera, un mix di suoni distorti e di bassi potenti e via. Un locale piccolo si trasforma in una miscela esplosiva di teste che si muovono a tempo, energia positiva, sorrisi contagiosi e piedi che battono a tempo.

Tutti perdono le proprie inibizioni e non rimane che lasciarsi trascinare dalle note e dalle emozioni. Che serata!!








Giovedì è il nuovo sabato...perchè? Tornando verso casa con la mia amica ho attraversato Dalston e sarà il caldo di questi giorni, sarà l'atmosfera ma sembrava di essere già nel weekend (ubriachi inclusi)! La gente riversatasi per strada colora anche i quartieri più spogli.

Ottima serata, perfect vibes. A volte non servono grandi nomi o venue enormi (anche se continuerò a tirarmela a vita per aver visto fior fiore di concerti al Wembley Stadium o alla Royal Albert Hall). 
Anche questa è Londra e anzi, forse questo è uno dei motivi principali per cui amo questa città. Basta una stanza sotto un pub,  persone con una passione, altre persone che sanno ascoltare la musica con il cuore et voilà... una splendida serata londinese!


2 comments:

  1. il fatto che tu abbia avuto i biglietti da quella compagnia equivale a dire che anche questa serata è stata gratuita? Parliamone, da quant'è che non ti paghi una serata?? :D
    Buone olimpiadi comunque; mi ricordo il periodo olimpico di Torino, che aveva trasformato la mia città in qualcosa di assolutamente fantastico, non oso immaginare cosa sarà Londra nei prossimi giorni.

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  2. ahahah dai su, i Kasabian li ho pagati :D L'atmosfera è molto bella ma non vedo l'ora di vedere il parco Olimpico e basket venerdì :D

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