Tuesday, December 27, 2011

Here I am

Dopo l'ennesima "sparizione" (non che abbia così tanti followers da dovermi preoccupare così tanto, però..), eccomi ritornata a scrivere.

Rimpinzata per bene dopo tre giorni di pranzi e cene con parenti, visite e tutti i cuginetti messi insieme in una stanza, mi riaccingo a scrivere. Post breve ma solo per segnalare con orgoglio un piccolo post su Londra che  potete trovare su Viaggi Low Cost. Sono contentissima di aver avuto l'occasione di poter scrivere qualche riga ed informazione sulla "mia" città. Ci sarebbero centinaia di cose da dire e info da dare. Il bello però è anche scoprire una città da soli, angolino per angolino..

Ecco mi è già tornata la voglia di tornarci!

Il post lo trovate qui

Friday, December 9, 2011

Attraversando la strada..

Sono tornata in Italia il 18 di novembre, eppure mi ostino a guardare destra e poi a sinistra quando attraverso la strada...con il risultato che devo guardare a destra, sinistra,destra e di nuovo...SINISTRA! Sembra strana e assurda questa cosa, visto che ho passato comunque ben più di vent'anni in questo paese, eppure..
L'Inghilterra e i suoi modi, usanze, costumi, mi sono entrati nel cervello, probabilmente come forma mentis ed è difficile rientrare nei canoni di una normale provincia lombarda, seppur abiti in periferia e non in un paesello.

Come va?
Non è assolutamente facile. Sono tornata a vivere con i miei genitori dopo anni e sia io che loro, avevamo abitudini diverse, ci eravamo abituati a libertà che ora, essendo di nuovo in tre, non sono più tali.
Io inoltre sono a casa ventiquattro su ventiquattro, a parte il mio giretto in altre città che mi concedo settimanalmente, visto che non ho un lavoro (e non riesco a trovarlo). E' abbastanza frustrante (e comune a molti, ahimé) la cosa, visto che gli annunci che vedo richiedono cose che non ho ( iscrizione alle liste di mobilità, conoscenza del tedesco, età sotto 25) o cose che ho in più ( pezzi di carta, anche detti lauree che non aiutano, anzi!). Insomma l'umore non è proprio al top, visto che non ho neanche tantissime conoscenze qua, dato che gli amici del liceo o sono in altre città o non sono in contatto con loro da anni.

E' assolutamente stata una mia scelta, consapevole e diretta, però ho lasciato Londra non perché non la sopportassi più e questo, avendola altresì lasciata di malumore e a molto malincuore, fa sì che il confronto venga spontaneo.

Ero abituata a lunghe camminate solitarie con la musica nelle orecchie lungo il fiume, qua al massimo arrivo in centro, sono 5 chilometri, ma ogni due minuti devo fermarmi per un attraversamento semaforico, qualcuno che non mi lascia passare sulle striscie pedonali e mi guarda come se avessi appena commesso un delitto chiedendo gentilmente di passare. Insomma devo riabituarmi, rifarmi la corazza e mettermi il cuore in pace.

E' difficile confrontarsi con amici di famiglia, conoscenti e normali persone che chiedono più o meno gentilmente la fatidica domanda "E ora...COSA fai? Che cosa VUOI fare???". NON LO SO, non ho la benemerita idea di cosa POTRO' fare (che è ben diverso!). Mi sento abbastanza bloccata, ovviamente prima uscivo, persino andare a fare la spesa mi piaceva!

La cosa che forse mi manca maggiormente è ballare, i club londinesi, gli appuntamenti di concerti, la preparazione, l'euforia. 

Ricomincio a scrivere, anche per sfogarmi, per confrontarmi...e chissà...