Tuesday, August 9, 2011

Update

Ho finito di lavorare ieri, ma come credo sappiate dalle news, la situazione a Londra sta degenerando.Dal momento che non credo di aggiornare, mi trovate sulla mia pagina Twitter per ogni eventuale aggiornamento.

http://twitter.com/#!/chocomuff


Sì, sono ufficialmente spaventata a morte!

Sunday, August 7, 2011

Panic on the streets of London

Solo per rassicurare che qua e` tutto ok,o almeno che sia dove lavoro (oggi per l'ultimo giorno) che dove abito e` tutto ok.

A Nord di Londra invece no. Dopo l'uccisione di un uomo da parte della polizia (le indagini si stanno svolgendo per accertare effettivamente le colpe), sono scoppiate proteste che hanno dato luogo a incendi dolosi di bus, case, negozi e saccheggiamenti da parte di gang di ragazzini. La polizia a quanto pare non sta agendo come si deve e un clima di tensione si sta estendendo ovunque. Sono di ieri notte le notizie di "riots" e scontri a Brixton, a sud di Londra. Spero vivamente che la situazione non degeneri, anche se molte persone sono gia` rimaste senza casa, senza lavoro e locali di persone innocenti e senza colpa sono stati distrutti.
Si sta dando la colpa a molte cose, al fatto che la polizia non abbia dato risposte per la morte di giovedi` notte, alla disoccupazione del quartiere di Tottenham...
Ieri notte invece di dormire mi sono persa a seguite le notizie su Twitter. Si sta dando rilevanza al fatto che pare che tutto venga organizzato via Twitter, Blackberry Messenger. Ieri sera alcuni giornalisti freelance suggerivano l'idea che visto che BBC e le altre televisioni non stavano dando un "coverage" ossia una trasmissione di notizie adatta, fosse stato dato segretamente ordine di "media blackout", ovvero una non copertura dei fatti.

Io spero che la situazione venga considerata in maniera adeguata e che non degeneri ulteriormente. Per la cronaca il sindaco e` in vacanza e "non ha intenzione di tornare a Londra. La situazione e` perfettamente sotto controllo".

Intanto la gente fa la coda per derubare i negozi e se ne esce con schermi al plasma ultrapiatti sotto braccio.


Incredibile.

                      [Giornale freepress di stamattina, titolo in prima pagina: "Non nel  nostro nome]

...di warehouse parties!

Una cosa che adoro di Londra, anzi di East London sono le feste nei parcheggi o nelle vecchie fabbriche. Lo so, state facendo gia` una faccia strana, avete una smorfia sul volto ma io li adoro!Non sono ritrovi di fattoni o perlomeno si` ci sono quelli che si disfano ma generalmente i controlli sono abbastanza stretti.
Ci sono dj importanti di musica elettronica che suonano a pochi metri da te, in un locale grezzo e spoglio adibito a dancefloor per una notte. Spesso la location della festa viene rivelata solo qualche giorno prima dell'evento.

L'atmosfera e` particolare, c'e` gente di tutti i tipi, dei piu` strani e fuori ovviamente, ci si diverte un sacco!
Ecco una foto di ieri sera, non molto chiara perche` fatta con il Blackberry. Era il Field Day after Party, ovvero il proseguimento del Festival che si teneva a Victoria Park. In consolle Four Tet!


Friday, August 5, 2011

Tour di Londra

Con la cadenza di due settimane, ho sempre qualcuno che viene a Londra per visitare la Capitale.
C'e` chi viene per la prima volta, chi ci ritorna dopo secoli, chi torna periodicamente. Chi viene a trovare la sottoscritta (si` ci sono anche questi casi!), chi incontri (dopo anni, come un blogger di vecchia data ).
Ovviamente Agosto e` pieno ovunque di turisti e da buona Londoner acquisita devo dire che la mia tolleranza raggiunge livelli abbastanza bassi. Passare per Piccadilly Circus o Trafalgar equivale ad un'insofferenza totale, sbuffi e processi mentali che includono frasi del tipo "muoviti" "ho fretta" "perche' ho deciso di passare di qua". Si` lo so, pazienza zero. Si` lo so, sono turista anche io, a volte. Anyway...

C'e` da dire che ogni volta vedo Londra con occhi diversi e da prospettive diverse, anche se ieri accompagnando per l'ennesima volta qualcuno, quando mi sono state poste domande su storia e contenuti di alcuni palazzi sono rimasta senza risposte. Si` lo ammetto mi sono sentita ignorante, ma nel senso che ignora, come dicevano Aldo, Giovanni e Giacomo. Come quando vivevo a Siena o a Verona, passando davanti a luoghi storici o a rovine, davo tutto per scontato, passandoci davanti centinaia di volte. Lo stesso faccio qui.
E mi rendo conto ogni giorno di quanto ami questa citta`, le sue parti piu` nascoste o quelle meno turistiche. Non passa weekend (libero) senza andare in East London o a sdraiarmi a Primrose Hill (anche se questa e` effettivamente piu` turistica), un pomeriggio al mio pub sul fiume vicino a casa a sorseggiare Pimms con la city di fronte a me, i docks vicino a casa, la mia panchina sul fiume con vista Canary Wharf.

Amo questa citta` e quando vedo che qualcuno non riesce ad entrare nel suo spirito un pochino mi ferisce, come se non riuscissi a "spiegarla". E` una strana sensazione. Come lo spiegare che gli inglesi ubriachi il venerdi sera sono parte "dell'arredamento", come la gente che corre in metropolitana, come quando esce il sole tutto cambia volto e tutti sono felici, come se fosse un evento eccezionale (in effetti lo e`).

Londra con altri occhi, Londra per chi non ci e` mai vissuto, Londra non quella delle guide. Londra delle lacrime e delle sofferenze, Londra non da cartolina insomma...


Tuesday, August 2, 2011

Every end has a start

Oggi comincia la mia ultima settimana lavorativa. Settimana di sei giorni, perche` non ci siamo fatti mancare proprio nulla, compreso un bel late-early (ovvero finire alle 11 e attaccare alle 7) domenica e lunedi`.
Non nascondo che ho un pochino di paura, visto che non ho una prospettiva davanti per la prima volta (dopo elementari/superiori/triennale/Erasmus/Specialistica/fuga all'estero).

Fa impressione sapere che da martedi` prossimo per mia scelta non dovro` alzarmi alle 4 e mezza, mescolarmi ai muratori, agli elettricisti, ai pittori che come me si addormentano sulle prime corse della tube.

In un periodo come questo di crisi, lo so, sono una mosca bianca, mollo un lavoro quando le persone ti dicono "almeno tu ce l'hai (avevi) un lavoro".
Lo so, ma nonostante tutto a distanza di un mese e qualche settimana dal notice, sento ancora, con la paura di un grandissimo, enorme salto nel vuoto, che questa sia la scelta giusta.

Speriamo bene.