Monday, July 18, 2011

Lunedì

Ed è di nuovo lunedì. Ho ancora tre settimane di lavoro al posto attuale prima di entrare nell'incertitudo del mondo dei disoccupati. Il bello è il fatto che mi ci sono buttata, anzi tuffata da sola. (Brava, applausi!)

Radio Londra. Sveglia, buio, pare autunno,15 gradi. Apri Facebook e vedi foto di spiaggia, mare, costume, 35 gradi. La genitrice al telefono che continua a ripetere "Ma almeno tu respiri!" e qualcuno che insinua malizioso " Te la sei scelta tu Londra". E come biasimarli, eccome.

Ricomincio a scrivere. Che non è che abbia la penna di Dante o di chissàchessia autore o giornalista, ma insomma, mi mancava scrivere (stupidate) lo ammetto. Tramite i vecchi blog ho conosciuto persone, Amici che ho conosciuto "dal vivo", personaggi interessanti con cui scambiare idee e opinioni e anche dei bei fantasmi che sono spariti.

Quindi, da parte Facebook (ci provo-ci provo-ci provo) e ricomincio qui, non so con che cadenza, ma il periodo è abbastanza particolare.Automedicamento?

Cos'ho in saccoccia?

- Due lauree, anche detti pezzi di carta
- Londra
- Fondo monetario non garantito
- Amici sparsi per il mondo
- Un tetto ( per fortuna ancora, che sta esplodendo delle mie cose)
- Voglia di fare
- Il continuo ricevere avvisi di persone che se ne vanno da Ldn dopo anni
- Amici che si accoppiano e spariscono
- Gente fulminata ( Londra ne raccoglie tanta, ma tanta).

Insomma post sconclusionato, ma come un mantra continuo a ripetermi " Ce la faremo, ce l'abbiamo fatta, ce la facciamo anche stavolta".
Nonostante l'enorme punto di domanda che aleggia davanti ai miei occhi, sibillino... VATTENE!

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