Wednesday, February 16, 2011

Londra vista con altri occhi




E` ormai cosa consueta ricevere visite da amici, conoscenti o Londoners che sentono nostalgia di "casa".

Ogni volta che "porto in giro qualcuno" vedo la citta` con occhi diversi. Che sia la parte piu` turistica, ovvero Big Ben, London Eye, Southbank o la zona East, quella che si sta rigenerando negli ultimi tempi (Brick Lane, Spitafields) vedo la citta' e la riscopro ogni volta. Mi innamoro delle sue peculiarita`, degli angoli nascosti, del ristorante o del take-away che non avevo notato prima e immediatamente entra a far parte dei miei "must".

Londra e` come un libro che cambia copertina periodicamente. Il contenuto basilare e` quello, ma spesso anzi sempre, vengono aggiunti dettagli che la plasmano, la rendono cosi` attraente, poliedrica, mai noiosa.
Quando si vive questa metropoli dal punto di vista non lavorativo, ma di "vita", si arriva ad odiarla. E non dico una bestemmia, ma la pura constatazione di una verita` palese. Ritmi frenetici, poche ore di sono, commuting. Impacchettati e incanalati nella metropolitana, di corsa, evitando persone come birilli in un labirinto, salto ad ostacoli, corsa sulle scale mobili, routine di vita di capitale. Si perde l'essenza del mondo che sta "lassu`".

Parchi, monumenti, anche solo lo sciame di persone delle piu` diverse razze, provenienze, popoli, nazioni, specie. Ti immergi nel flusso e ti lasci contaminare e trapassare, oserei dire contagiare. Come una cartina tornasole, assorbo tutto.


E allora e` bello trovarsi in un pub a caso a bere una pinta senza la fretta, l'ansia di dover andare poi da qualche parte, che sia anche solo una festa in un locale o un concerto.
E' bello fare un giro a Spitafields di domenica pomeriggio, nonostante ci sia un vento giunto da chissa` dove a scompligliarti i capelli e a farti sentire intorpidito dal freddo.
E` bello anche guardare la partita Juventus-Inter e saltare di gioia sulla sedia in mezzo al pub.
E` strano trovarsi un lunedi` prima di pranzo e mangiare fish e chips prima di andare al lavoro con gli amici, salutarsi prima della loro partenza per l'Italia.

Tutto questo e` Londra per me.

2 comments:

  1. Sono stata a Londra due anni fa per un mese e me ne sono innamorata! Non dei negozi o dei posti commerciali ma dell'aria di libertà che si respira!
    Alcune mattine l'idea di salire sulla metro e di essere compressa da altre mille persone mi metteva l'ansia, capisco che abitarci non è facile, ma rimane stupenda!

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  2. Si` mi ricordo! Ti seguo da un sacco di tempo, non per fare la stalker, quando si era ancora su Splinder, sono di Brescia anch'io!

    Ti ho "ritrovato" dopo tanto tempo e ora ho iniziato questo nuovo blog, meno "personale".
    Grazie mille per il primo commento!

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