Sunday, February 20, 2011

Domenica e` sempre Domenica

Eccoci qua, Domenica!
Che per me e` ora un giorno come un altro, non piu` pranzi in famiglia, arrosto e polente, visto che quasi sempre lavoro e la mia famiglia non e` qui con me.
Se va bene pero` ,prima di andare al lavoro riesco a ritagliarmi un piccolo fazzoletto di tempo e in particolar modo, se ho qualcuno "in visita", tappa obbligata e` Spitafields e Brick Lane.

Stamattina ho salutato amici in partenza per l'Italia: erano qua in visita qualche giorno e ovviamente, non ci siamo fatti mancare  una splendida gustosissima e pesantissima (da digerire) cupcake, ovvero questo dolcetto

all'urlo di

(ovvero "Mantieni la calma e mangia una cupcake)!!


Bella mattinata, anche se intensamente fredda e con quella pioggerellina che ti bagna gli occhiali, odiosa!

Il blog e` appena aperto, ci sono mille cose da sistemare, aggiungere, ma e` come un piccolo giardinetto, va curato, piano piano sbocceranno fiori (spero).

Quindi pazienza (pazientate anche voi, se c'e` qualcuno che legge e legge i miei post con accenti a caso da tastiera inglese)!


Al lavoro! Ci si consola sapendo che sabato si parte per New York!!!

Wednesday, February 16, 2011

Londra vista con altri occhi




E` ormai cosa consueta ricevere visite da amici, conoscenti o Londoners che sentono nostalgia di "casa".

Ogni volta che "porto in giro qualcuno" vedo la citta` con occhi diversi. Che sia la parte piu` turistica, ovvero Big Ben, London Eye, Southbank o la zona East, quella che si sta rigenerando negli ultimi tempi (Brick Lane, Spitafields) vedo la citta' e la riscopro ogni volta. Mi innamoro delle sue peculiarita`, degli angoli nascosti, del ristorante o del take-away che non avevo notato prima e immediatamente entra a far parte dei miei "must".

Londra e` come un libro che cambia copertina periodicamente. Il contenuto basilare e` quello, ma spesso anzi sempre, vengono aggiunti dettagli che la plasmano, la rendono cosi` attraente, poliedrica, mai noiosa.
Quando si vive questa metropoli dal punto di vista non lavorativo, ma di "vita", si arriva ad odiarla. E non dico una bestemmia, ma la pura constatazione di una verita` palese. Ritmi frenetici, poche ore di sono, commuting. Impacchettati e incanalati nella metropolitana, di corsa, evitando persone come birilli in un labirinto, salto ad ostacoli, corsa sulle scale mobili, routine di vita di capitale. Si perde l'essenza del mondo che sta "lassu`".

Parchi, monumenti, anche solo lo sciame di persone delle piu` diverse razze, provenienze, popoli, nazioni, specie. Ti immergi nel flusso e ti lasci contaminare e trapassare, oserei dire contagiare. Come una cartina tornasole, assorbo tutto.


E allora e` bello trovarsi in un pub a caso a bere una pinta senza la fretta, l'ansia di dover andare poi da qualche parte, che sia anche solo una festa in un locale o un concerto.
E' bello fare un giro a Spitafields di domenica pomeriggio, nonostante ci sia un vento giunto da chissa` dove a scompligliarti i capelli e a farti sentire intorpidito dal freddo.
E` bello anche guardare la partita Juventus-Inter e saltare di gioia sulla sedia in mezzo al pub.
E` strano trovarsi un lunedi` prima di pranzo e mangiare fish e chips prima di andare al lavoro con gli amici, salutarsi prima della loro partenza per l'Italia.

Tutto questo e` Londra per me.

Wednesday, February 9, 2011

Il primo post.

Il primo post di un blog e` sempre il piu` difficile.
Significa sporcare la penna d'inchiostro, violare la pagina bianca e dare direzione a uno spazio vuoto.
L'ho fatto altre volte, in maniera privata, personale, piu` diretta.
Questa volta sia diverso.
(Si perdoni all'autrice l'uso di apostrofi e accenti a caso, ma la tastiera usata al momento non concede altro)

Eccoci, o meglio dire, eccomi qua con la vita di un'italiana in quel di Londra. Mi trovo qua da tre anni ormai, ma ogni giorno ancora, mi meraviglio di quello che la citta` ha da offrire, del melting-pot culturale, di mostre, spettacoli, concerti, clubs. Ci si stanca a volte della frenesia, delle corse, del grigiore, della routine. E si e` sbugiardati, quando si guardano certi panorami di questa citta`, le peculiarita` di questa girandola di elementi.

Non sono la prima, non sono l'ultima, non sono meglio o peggio di altri. Ultimamente molti ragazzi dai venti ai trenta anni si stanno spostando oltre confine in cerca di chissa` cosa, chissa` che. Ci sono quindi piccole colonie italiane in quel di Albione.

Dopo cinque anni di universita`, due lauree che contano piu` per l'orgoglio personale che per il futuro eccomi qui. Una semplice receptionist , con tanti sogni e poche speranze ma con una curiosita` infinita. Con voglia di conoscere persone, cose, arrichire la propria cultura e le proprie esperienze. Una passione infinita per la Musica, per tutto cio` che e` Cultura, multiculturalismo e che sia una finestra sul mondo.

Un altro spazio personale, che si aggiunge a questo in inglese ( worldofna.wordpress.com) e ad altri nascosti, reconditi e oscuri, che permangono, ma non si mescolano con questo.

Un'altra via di svago, di fuga, di voglia di espressione creativa, di semplici appunti londinesi di luoghi, scoperte, angoli o piazze. Londinese retrospettiva, con influssi mediterranei.

VIA!